Model: Lucrezia Mori
Model: Mia Vitale
Model: Francesca Schivoni
Model: Aby
Tra il sacro e il profano, tra la fede e la superstizione, esiste uno spazio in cui i simboli perdono la loro origine e diventano qualcosa di più antico e più umano: la necessità di credere. Napoli è il laboratorio più vivo di questo fenomeno. È una città dove San Gennaro e Maradona condividono lo stesso altarino, dove il corno porta la stessa protezione di una preghiera, dove il confine tra devozione religiosa e superstizione popolare non è mai stato un confine vero. Holy Folk esplora questo territorio di mezzo attraverso ritratti che mettono in dialogo corpi contemporanei e simboli luminosi — icone della cultura partenopea reinterpretate in neon, quella luce artificiale e pulsante che è essa stessa un oggetto di culto moderno. I soggetti non appartengono a un'unica cultura, un'unica fede, un'unica provenienza. Perché il bisogno di un simbolo a cui aggrapparsi — di una luce nel buio, letteralmente — è universale. Cambia la forma. Non cambia la funzione. Siamo tutti devoti di qualcosa.
Model: Lucrezia Mori
Model: Mia Vitale
Model: Francesca Schivoni
Model: Aby